DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Interreg call 7 – mediterranean multiprogramme mechanism coordinated call (euro-med-07th call for proposals-mediterranean-multiprogramme-mechanism-coordinated)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
30/09/2026
Obiettivo
Culturale
Innovazione
Internazionalizzazione
Ricerca e Sviluppo
Sociale
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Immobilizzazioni materiali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Strumenti e attrezzature
Agevolazione
Fondo Perduto:
80%
Indietro
Ambiti di applicazione
ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE - TELECOMUNICAZIONI, PROGRAMMAZIONE E CONSULENZA INFORMATICA, INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E ALTRE ATTIVITÀ DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE - ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA - ISTRUZIONE E FORMAZIONE - ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE E DI DIVERTIMENTO
Dotazione finanziaria
8.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 80%
Data apertura
01/09/2026
Data chiusura
30/09/2026
Scheda di Sintesi
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OBIETTIVO

La Call 7 costituisce la prima coordinated call del Mediterranean Multi-Programme Mechanism dedicata al turismo sostenibile. L'obiettivo è aumentare l'impatto degli investimenti Interreg già realizzati nell'area mediterranea, evitando la duplicazione di progetti e favorendo invece la capitalizzazione di risultati già validati.

Il progetto deve quindi realizzare un vero transfer process.

Il trasferimento può riguardare:

  • una soluzione già sviluppata e testata, trasferita da un'organizzazione a un'altra per migliorare attività e processi tecnici, operativi o amministrativi;
  • una strategia o un action plan già sviluppato e testato, trasferito a un'amministrazione pubblica competente affinché possa essere incorporato o utilizzato per migliorare politiche pubbliche.

L'obiettivo finale deve essere transnazionale. Le attività possono essere applicate su territori specifici, ma l'output conclusivo non può ridursi a una soluzione esclusivamente locale.

AREE TEMATICHE PRINCIPALI:

1. Shared and Strategic Governance of the Tourism Offer

Sono sostenuti modelli di governance multilivello e intersettoriale, strutture permanenti di coordinamento, piattaforme digitali e osservatori, trasferimento dei risultati nelle politiche pubbliche, capacity building, peer learning e partecipazione di cittadini e giovani.

2. Tourism and the Green Transition

Sono interessati modelli integrati di turismo verde, tutela dell'equilibrio ecologico, gestione delle risorse, riduzione dei rifiuti, governance territoriale, knowledge sharing e partecipazione civica e giovanile. L'approccio richiesto deve superare interventi isolati e sviluppare modelli territoriali replicabili e durevoli.

3. Social Dimension, Employment, Upskilling, Inclusive and Accessible Tourism

Sono finanziabili interventi per:

  • accessibilità universale;
  • progettazione con il coinvolgimento diretto degli utenti;
  • formazione;
  • reskilling;
  • sviluppo di nuove professionalità;
  • migliore qualità dell'occupazione turistica;
  • occupazione giovanile.

Il concetto di accessibilità deve riguardare anche anziani, bambini, persone con disabilità e gruppi sottorappresentati.

4. Innovative and Smart Tourism Products

Questa componente è particolarmente interessante per le imprese. Il bando cita espressamente:

AI, realtà virtuale, piattaforme digitali, strumenti di pagamento e altri servizi digitali, oltre a Living Labs, hackathon, start-up verdi e partenariati pubblico-privati.

Sono previste attività per migliorare la capacità delle PMI e delle start-up di adattarsi a nuovi modelli di business, tecnologie e segmenti di turismo di nicchia.



BENEFICIARI

Il ToR specifico individua come target:

  • autorità locali, regionali e nazionali competenti in turismo, gestione delle risorse e dei rifiuti, urbanistica, trasporti e ambiente;
  • PMI e operatori economici del turismo;
  • organismi di supporto alle imprese;
  • università, istituti di istruzione superiore e centri di ricerca;
  • organizzazioni della società civile, comunità locali, associazioni e ONG;
  • Destination Management Organisations;
  • agenzie di gestione turistica;
  • organismi per la gestione dell'energia;
  • organizzazioni del riciclo;
  • gestori di infrastrutture, comprese autorità portuali e aree marine protette.
PARTENARIATO:

Il requisito minimo è più preciso di quanto indicato genericamente dalle regole ordinarie del Programme Manual:

almeno 5 project partners, appartenenti a 5 diversi Paesi dell'area di cooperazione Interreg Euro-MED.

Il Lead Partner deve essere un ente pubblico o un organismo di diritto pubblico ai sensi della direttiva 2014/24/UE. 

Gli Associated Partners non contano ai fini del raggiungimento dei cinque partner/cinque Paesi e non è previsto un limite massimo specifico per il loro numero.

Il bando raccomanda inoltre:

  • una buona distribuzione geografica;
  • presenza di partner istituzionali e reti;
  • non più di 8 project partners, anche se il limite non è formalmente vincolante.
AREE TERRITORIALI SPECIFICATAMENTE INDICATE

Sebbene la Missione Sustainable Tourism possa interessare gran parte dell'area Euro-MED, il ToR considera particolarmente adatti:

  • aree naturali protette e aree verdi;
  • aree urbane soggette a forte pressione turistica e scarsità di risorse/eccesso di rifiuti;
  • isole e aree remote;
  • aree rurali e montane;
  • aree costiere e marittime;
  • territori in grado di proporre forme sostenibili alternative al turismo tradizionale;
  • aree turistiche vulnerabili al cambiamento climatico e ai disastri naturali;
  • zone umide, fiumi, laghi e altre acque interne sottoposte a pressione turistica;
  • territori di particolare interesse per il patrimonio naturale e culturale.

AGEVOLAZIONE

Dopo aver selezionato uno o più output dal database MMM, il progetto può realizzare attività di capitalizzazione quali:

  • masterclass tematiche e peer review;
  • dimostrazioni e test di soluzioni;
  • esercitazioni pratiche;
  • policy paper e documenti di orientamento;
  • aggiornamento di dati e funzionalità delle piattaforme;
  • study visit;
  • dimostrazioni presso cluster e stakeholder;
  • adattamento degli output alle diverse realtà territoriali, istituzionali o normative;
  • stakeholder mapping;
  • attività di comunicazione e public relations;
  • formazione e sensibilizzazione;
  • accompagnamento all'adozione da parte delle istituzioni;
  • integrazione dei risultati in politiche e strumenti di pianificazione;
  • progettazione, personalizzazione e deployment dei moduli necessari al trasferimento.

COSA FINANZIA
L'agevolazione Interreg è pari all'80% delle spese ammissibili. Il restante 20% deve essere coperto attraverso il cofinanziamento del partner, che può derivare da risorse proprie pubbliche o private, da altri finanziamenti pubblici o, nei Paesi che lo prevedono, da meccanismi automatici nazionali di cofinanziamento.

SCADENZA
30/09/2026

AMBITO TERRITORIALE
Europa
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